Visita al Centro Studi

Il sovrintendente al Museo d'Arte Moderna e Contemporanea di Fiume, mr.sc. Daina Glavocic, in visita al Centro Studi Nuzzi Chierego

Data: 21/08/06


2006 – “ La Voce di Romagna”, lunedì 24 luglio 2006

pag. 24: “La memoria della pittrice Nives Ivancich Chierego a Riccione” – La sua storia, apparentemente lontana, è terminata sulla costa romagnola.

 

 - Per una memoria ritrovata. E' una storia apparentemente lontana quella di Nuzzi Ivancich Chierego iniziata a Fiume nel 1905, continuata a Milano e a Stresa, poi arrivata a Riccione, quasi per caso. Lei, pittrice e scultrice per tutta una vita, lascia in eredità nel 2001, anno della morte, la sua collezione ad un'amica che da tempo vive sulla costa romagnola e che trascorre, da allora, il suo tempo a ordinare, catalogare e promuovere l'opera artistica. Oltre centocinquanta dipinti, venti sculture e un numero ancora da definire di disegni, prove e bozzetti: è la raccolta di un'esistenza dedicata all'arte. E che ora trova l'interesse anche del Museo d'Arte moderna e contemporanea di Fiume, perché in questa terra Nives Ivancich, sposata Chierego, era nata. Il lavoro che sta compiendo l’istituzione è infatti quello di recuperare le memorie artistiche sparse fuori dalla città per ritessere la propria trama culturale. Per questo Daina Glavocic, sovrintendente del Museo, è venuta in Italia nel tentativo di ritrovare memorie perdute. Così è stata in Romagna: "A Fiume abbiamo un vuoto di testimonianze tra le due guerre perché tanti abitanti se ne sono andati. Il mio lavoro è da oltre venti anni quello di ricercare queste persone e farle conoscere, pubblicando le loro opere tramite cataloghi e mostre. In questi anni abbiamo messo insieme circa 30 artisti con 5 mostre retrospettive. Per noi è molto importante potere fare una mostra dedicata a NuzziChierego, poco conosciuta ancora a Fiume, ma oggi ritrovata”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Un'autodidatta dal grande talento - la definisce la sovrintendente fiumana - la sua tecnica era molto elevata con una pittura meditata". "Impiegava tanto tempo infatti a preparare le basi - interviene l'amica ricordando le giornate trascorse insieme a Milano - la sua era una pittura all'antica. Era bravissima nel realizzare ritratti perché sapeva cogliere l'anima delle persone, anche se inconsapevolmente. Ritratti, paesaggi, nature morte e sculture: ecco il catalogo di un'artista come Nuzzi Chierego. Ora la volontà comune dell'erede e della sovrintendente di Fiume è quella di riportare alla luce la sua opera artistica nella città natale e in quella che si trova a conservare la sua memoria: Fiume e Romagna.

 

                                                                                 Silvia Paccassoni

 

 

  L'Artista lavora al monumento a Padre Pio ( h cm 220), oggi nella piazza Pepoli a Trapani.

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