B 184 Frullìo
te e gratitudine senza confini: per ringraziare alcune care amiche sparse nella campagna romagnola, Nuzzi inviò in omaggio semplici quadretti. Avendoli molto apprezzati, per ringraziamento queste le fecero recapitare un vistoso mazzo di fiori, con il quale Nuzzi giocò aggiungendo colibrì e libellule, contro uno sfondo che si va scurendo verso l’alto. Ne uscì una composizione “in maggiore”, trionfante, la cui fotografia Nuzzi fece pervenire alle donatrici. Ben presto questo splendore prese la via della colorata Spagna, come altre sue opere.
Collezione Famiglia Albino Pastore, Magognino di Stresa